
Conglomerati bituminosi
I conglomerati bituminosi, sono degli impasti a caldo di miscele di aggregati minerali con filler e bitume. I tipi di conglomerati in base alla loro destinazione di impiego sono praticamente suddivisi in:
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conglomerati per strato di base o di fondazione;
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conglomerati per binder o per strato intermedio;
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conglomerati per tappeto d’usura o per strato superficiale (tradizionale, drenante e antiskide).
La differenza fra i suddetti tipi consiste nel diverso impiego delle pezzature degli inerti utilizzati e nelle diverse percentuali in peso dei componenti impiegati nell’impasto. Lo strato di base ha pezzatura maggiore, poi segue il binder, e quindi i diversi tipi di manto superficiale in cui normalmente la pezzatura massima non supera i 10-12mm. La dimensione massima dell’aggregato è anche limitata dallo spessore dello strato: il manto di usura può ridursi in certi casi a 20-30mm., mentre lo strato di base può raggiungere i 200-300mm.
Gli AGGREGATI MINERALI sono inerti e costituiscono la parte predominante del conglomerato. Sono presenti infatti con percentuali comprese tra 80% e 90% e devono rispondere a determinate caratteristiche quali: durezza, porosità, friabilità, resistenza allo sfregamento e schiacciamento, granulometria.
La granulometria in particolare è la caratteristica più significativa del processo produttivo in quanto essa è parzialmente connessa con l’impianto di confezionamento del conglomerato. La varietà delle pezzature nell’aggregato consente di ottenere un prodotto finale il più compatto possibile, nel quale i grani più piccoli riempiono i vuoti fra i grani più grossi, ed in modo che la porosità del conglomerato sia contenuta in valori accettabili.
Gli inerti sono raggruppati in funzione delle diverse dimensioni (Sabbia 0-4mm; Inerti 4-12mm; Medio 12-20mm; Grosso 20-32mm; Extra >32mm)
Il FILLER è anch’esso un aggregato con granulometria molto fine (0 -200 micron) ma la sua quantità viene conteggiata a parte perchè il suo compito di riempimento è particolarmente importante. Viene impiegato nella percentuale che può variare dal 3 al 12-13% con tendenza all’aumento per i conglomerati più fini
(tappeti d’usura).
Il BITUME è il legante dell’impasto ed è impiegato in una percentuale che varia dal 3% al 8%.
