Comune di Acquasparta
Realizzazione della variante di collegamento tra la S.P. 113 Tiberina e il centro urbano di Acquasparta - 1° stralcio funzionale
Luogo
Acquasparta (PG)
Tipo di contratto
appalto integrato – procedura aperta e.p.v.
Importo lavori
2.720.000,00 (40% quota ARKEdil)
Committente
Comune di Acquasparta









La zona oggetto di intervento interessa un’area complessa dell’urbanistica del territorio di Acquasparta. Dall’analisi dello stato di fatto si evidenzia la problematicità del nodo del traffico, rappresentato per l’appunto dal passaggio a livello che insiste sulla strada che costituisce l’unica via per raggiungere il centro urbano di Acquasparta e il complicato collegamento del quartiere “del Colle” che risulta insufficiente a garantire un fluido e sicuro smaltimento del traffico sia verso l’interno che verso l’esterno del centro abitato.
In funzione delle esigenze urbanistiche ne è scaturito un progetto il cui obiettivo è il riassetto della viabilità comunale.
La variante, in previsione della suddetta futura nuova uscita dalla S.G.C. E45, prende avvio ai piedi del cavalca ferrovia in corrispondenza dello lo snodo principale costituito dalla rotatoria sulla 3bis Tiberina, e aggira a sud l’abitato di Acquasparta lungo la valletta del fosso “Martorelli” andando ad incrociare ad ovest la strada “del abbeveratoio” che immette al “colle” dove, con uno svincolo a piani sfalsati, si consegue un agevole e rapido collegamento del quartiere con la viabilità esterna.

Da detto incrocio, la variante proseguirà nel 2° stralcio in nuova sede che permetterà il collegamento con la S.P. Tuderte Amerina.
La variante stradale ha lungo il suo tracciato
(lunghezza 1.725, 15 ml) tre snodi: la Rotatoria di Via Tiberina, lo Svincolo di Strada Palazzi e la Rotatoria di Via Beveratoio.
Per la sovrastruttura stradale è stato adottato un pacchetto di fondazione stradale in misto granulare stabilizzato e una pavimentazione costituita da strato di base, strato di binder e strato di usura.
Il materiale proveniente dagli scavi, costituito prevalentemente da argilla, limi e, subordinatamente, limi sabbiosi e sabbie, è stato trattato a calce prima di essere riutilizzato.
Le opere d’arte principali di attraversamento sono costituite da n. 3 scatolare in c.a. necessario per il superamento delle tre interferenze viabili principali. A completamento dell’opera sono stati realizzati poi quattro muri d’ala ad altezza variabile della lunghezza ciascuno di m. 8,75 gettati in opera.
Lungo il tracciato sono state realizzate alcune opere di sostegno/sottoscarpa in Muri tipo Tenax in terra rinforzata con geogriglie e paramento in blocchi di cls in corrispondenza dei rilevati di maggiore altezza e in prossimità dei fossi.
Sono state inoltre realizzate opere in verde consistenti in interventi di inerbimento della rotatoria, delle scarpate e in nuove piantumazioni con funzione anche, in alcuni punti, di barriera stradali.
In funzione delle esigenze urbanistiche ne è scaturito un progetto il cui obiettivo è il riassetto della viabilità comunale.


La variante, in previsione della suddetta futura nuova uscita dalla S.G.C. E45, prende avvio ai piedi del cavalca ferrovia in corrispondenza dello lo snodo principale costituito dalla rotatoria sulla 3bis Tiberina, e aggira a sud l’abitato di Acquasparta lungo la valletta del fosso “Martorelli” andando ad incrociare ad ovest la strada “del abbeveratoio” che immette al “colle” dove, con uno svincolo a piani sfalsati, si consegue un agevole e rapido collegamento del quartiere con la viabilità esterna.
